Case study · Esperienza 3D · Studio di giochi

Juegosky

Uno studio che fa giochi per il browser non può presentarsi con una pagina da leggere. Juegosky è un sito che si guida: un paese di montagna in 3D, una strada ad anello, quattro tappe con un arco e un cartello. Ti avvicini, premi E, e la pagina si apre sopra la scena. La dimostrazione è il sito stesso.

Apri il sito
Progetto
Juegoskybrand concept
Settore
Studio di giochi per il browsersenza download, senza store
Tipo
Esperienza 3D navigabilemappa aperta, quattro tappe, auto stilizzata
Cosa abbiamo fatto
Concept, mondo 3D, fisica, audio, sviluppomodelli e codice originali
Tecnologie
Three.js, Rapier, Web Audio, Vitefisica in WASM, su Vercel
La scena: l'auto gialla arriva alla tappa Chi siamo, con l'arco di legno, il cartello, la piazzola di ghiaia, la strada ad anello e il bosco di abeti; in basso l'invito E, apri Chi siamo
La stessa home da telefono

Il punto di partenza

Un sito che dimostra quello che vende

Juegosky costruisce giochi che si aprono con un link: nessun download, nessuno store, tre secondi dal link al gioco. Il sito doveva provarlo, non dirlo. Quindi niente pagina con la lista dei servizi: un mondo in tre dimensioni che si carica in una scheda del browser e si guida con la tastiera o con il pollice.

Abbiamo costruito un paese di montagna di giorno: sedici baite intorno a una chiesa con il campanile, pascoli con mucche e pecore, boschi di abeti, sassi, balle di fieno, lampioni. Una strada asfaltata ad anello collega quattro tappe, chi siamo, cosa facciamo, lavori, contatti, ma la mappa è aperta: si esce di strada e si attraversano i prati. Ogni tappa è un padiglione con arco, cartello, bandiera e una piazzola: entrando compare l'invito, premi E e la pagina si apre sopra la scena.

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La prova al posto della promessa

Fisica dell'auto, luci, ombre e rombo del motore girano con la stessa tecnologia dei giochi dello studio. Chi guida ha già capito.

02

Quattro tappe, non un menu

Le pagine si raggiungono guidando. Ma il cartello, i due STOP e la piazzola larga fanno sì che non si perda nessuno.

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Leggero e fluido

Modelli a basso numero di poligoni, tutto originale, sessanta fotogrammi anche su portatili modesti, con i comandi touch da telefono.

Cosa abbiamo costruito

Un paese, una strada, quattro tappe

Tutto in una scheda: il mondo si carica, l'auto parte sulla strada e la mappa è tua. In alto il contatore delle tappe visitate, in basso la velocità.

La partenza: l'auto gialla con i fari accesi sulla strada asfaltata, un cartello STOP, i sassi e il bosco di abeti; in alto il contatore 0 di 4 e in basso la velocità

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La partenza sulla strada

Si parte già in strada, con i fari accesi e il bosco intorno. In alto il marchio, il payoff e il contatore delle tappe: zero su quattro, da visitare chi siamo. In basso la velocità e i comandi: frecce o WASD, spazio per frenare, R per tornare in strada, M per l'audio.

La camera insegue l'auto con un ritardo morbido: nelle curve resta un attimo indietro, come una ripresa.

Vista dall'alto del paese: il campanile della chiesa tra gli abeti, i tetti rossi delle baite, le montagne innevate sullo sfondo

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Il paese e le montagne

Nel fondovalle il paese: sedici baite con i tetti rossi attorno alla chiesa con il campanile e l'orologio. Attorno, pascoli recintati, boschi, sassi, balle di fieno, lampioni e staccionate. Le montagne chiudono l'orizzonte e la foschia le allontana.

Tutto è disegnato con pochi poligoni, ombre morbide e un sole caldo di taglio: leggero e riconoscibile.

L'arrivo alla tappa Chi siamo: l'arco di legno con il cartello, la piazzola di ghiaia, i due STOP e l'invito E, apri Chi siamo sotto l'auto

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Le tappe con l'invito

Ogni tappa è annunciata da due STOP e da bande dipinte sull'asfalto. Un arco con il cartello a due facce, un pennone con la bandiera che sventola, e una piazzola di ghiaia da ventisei metri di raggio: larga apposta, perché a settanta all'ora servono un paio di secondi per vedere l'invito e premere il tasto.

Entrando compare «E, apri». E, non spazio: lo spazio è il freno.

La pagina Chi siamo aperta sopra la scena: 01 Lo studio, il titolo Giochi che si aprono con un link, il testo e i numeri 0 download, 3 secondi, 100% da mobile; in alto Esc torna alla guida

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La pagina sopra la scena

Premendo E la pagina si apre a schermo intero, semitrasparente: la scena continua a girare dietro e l'auto resta visibile. Titolo, intro, blocchi di testo, numeri e liste. Esc torna alla guida.

Mentre la pagina è aperta i comandi sono bloccati e l'audio scende al 35%, così non si legge con il motore che urla.

La strada che passa tra i recinti con le balle di fieno e le pecore, viste dall'alto con l'auto in mezzo

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I pascoli, le rampe, il fieno

Le mucche e le pecore brucano e cambiano piano direzione; se l'auto si avvicina scappano dalla parte opposta e poi tornano a pascolare. In cielo dodici uccelli girano in tondo. Sparse per la mappa ci sono rampe di legno, dossi che si sentono passandoci sopra, tratti di accelerazione dipinti e balle di fieno che si spostano se le prendi in pieno.

Sono le cose che fanno restare a guidare anche dopo aver visitato le quattro tappe.

Da telefono: i tasti touch in basso, frecce ed E
La pagina di una tappa da telefono, sopra la scena
Il paese da telefono

Da telefono compaiono quattro frecce e il tasto E in basso: si guida con il pollice e la pagina si apre a tutto schermo.

Come è fatto

Sotto il cofano: fisica, terreno e suono

Sei meccanismi scritti a mano, uno alla volta. Dal veicolo al passo fisso.

  • Three.js
  • Rapier (WASM)
  • Web Audio
  • Vite
  • GLB
  • Vercel
telaio: corpo dinamico, 180 kg
ruote: 4 raycast, sospensione 0,45 m
coppia 2100 su tutte e quattro
sterzo che si chiude sopra i 20 km/h

nessun corpo per ruota: quattro raggi che misurano il terreno

Il veicolo a raycast

Cosa vedi. L'auto molleggia sui dossi, si inclina in curva, scollina sull'erba. Le ruote seguono il terreno.

Come è fatto. Il telaio è un solo corpo dinamico di 180 chili. Le ruote non sono corpi: sono quattro raggi che misurano la distanza dal terreno e applicano la sospensione, con riposo a 45 centimetri. La coppia è alta e ripartita su tutte e quattro le ruote, per scollinare, non per fare velocità; oltre i 20 all'ora lo sterzo si chiude per evitare il testacoda.

Vehicle controller di Rapier4 raycastSterzo che si chiude
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Cosa puoi portare nel tuo sito

Cinque cose che valgono per ogni studio che vende tecnologia

Studi di giochi, software house, agenzie di realtà aumentata, chi fa esperienze interattive: il sito è la prima demo.

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Il sito è la demo

Se vendi giochi nel browser, il sito deve essere un gioco nel browser. La coerenza convince più di una lista di servizi.

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Guida, ma non intrappolare

Una mappa aperta con una strada che porta alle tappe: chi vuole esplorare esplora, chi vuole leggere arriva in trenta secondi.

03

Segnala ogni invito

STOP, bande dipinte, piazzola larga, tasto scritto sullo schermo. Un'interazione nuova va annunciata tre volte.

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Una fonte di verità per il mondo

Una sola funzione per il terreno evita che qualcosa galleggi. Vale per ogni progetto: un dato, un posto.

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Suona, ma con misura

Un motore sintetizzato pesa zero byte e dà corpo alla guida. Ma si abbassa quando si legge e si ferma quando cambi scheda.

Il prossimo potrebbe essere il tuo

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Preventivo chiaro. Zero sorprese, zero vincoli.

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