Case study · Web app · Marketplace freelance

Freelando

Chi ha un progetto non sa a chi affidarlo. Chi lavora da freelance non sa dove trovare clienti senza pagare commissioni. Freelando mette in mezzo un mercato, e doveva funzionare davvero: ruoli, crediti, pagamenti, chat.

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Progetto
Freelandomarketplace
Settore
Lavoro freelanceclienti e professionisti
Tipo
Web appa due ruoli, con area riservata
Cosa abbiamo fatto
Prodotto, design, sviluppofront end, database, pagamenti
Tecnologie
React · Supabase · StripeIT, EN, ES
La home di Freelando: il titolo Trova il freelance giusto per il tuo progetto, due tasti e accanto una richiesta con un preventivo ricevuto
La stessa home da telefono

Il punto di partenza

Un mercato a due lati, con la stessa home

Un marketplace deve convincere due pubblici diversi con la stessa pagina: il cliente che pubblica gratis e vuole preventivi in poche ore, e il freelance che paga crediti per rispondere e vuole sapere che non li butta. Se uno dei due non si fida, l'altro non ha niente da fare.

Sotto la home serviva una web app completa, non un prototipo: registrazione con ruolo, richieste e preventivi, crediti con pagamenti veri, chat, recensioni, notifiche, un pannello di amministrazione. E tutto in italiano, con inglese e spagnolo pronti.

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Due pubblici

Una home, due tasti: «Pubblica un progetto» e «Sono un freelance». Ognuno capisce in cinque secondi cosa ci guadagna.

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Fiducia

Recensioni, numeri, e per chi paga crediti due garanzie scritte: preventivo mai letto o progetto non assegnato, crediti restituiti.

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Funziona davvero

Ruoli, permessi, pagamenti, chat in tempo reale. Un utente può fare tutto il giro, dal primo accesso al progetto assegnato.

Cosa abbiamo costruito

Una landing che spiega, una web app che mantiene

Home, come funziona, prezzi, pubblicazione del progetto, accesso. Poi l'area riservata per ogni ruolo.

La home: titolo in tre righe, due tasti, le stelle delle recensioni e a destra una richiesta con il preventivo di una freelance

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La promessa e la prova, fianco a fianco

A sinistra la promessa: il freelance giusto, in poche ore, gratis e senza intermediari. A destra la prova: una richiesta vera con un preventivo appena arrivato. Chi legge vede il risultato prima di leggere come si ottiene.

Sotto, le stelle e il numero di recensioni. Due tasti, uno per pubblico.

La sezione Dal progetto al freelance giusto, in diretta: una finestra che mostra la richiesta compilata, con i quattro passi sotto

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Il prodotto spiegato in diretta

Invece di un elenco di funzioni, una finestra che si compila da sola: pubblica, ricevi preventivi, scegli, collabora. Quattro passi che scorrono, e chi guarda ha già usato l'app senza registrarsi.

Sotto, i numeri della piattaforma in una fascia colorata: freelance iscritti, progetti, tempo medio del primo preventivo.

Di cosa hai bisogno, esattamente: una barra di ricerca e le categorie come etichette

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Cerca per bisogno, non per categoria

«Di cosa hai bisogno, esattamente?» Una barra dove scrivere il progetto con parole proprie, e le categorie sotto come suggerimento, non come menu. Il cliente non deve sapere se il suo è «sviluppo web» o «grafica».

Poi i tre passi di come funziona, disegnati come un percorso.

Il modulo Pubblica il tuo progetto: titolo, descrizione, categoria, scadenza, budget, lavoro da remoto

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Pubblica in due minuti

Titolo, descrizione con il conteggio dei caratteri, categoria, scadenza, budget minimo e massimo, lavoro da remoto. Gli esempi nei campi guidano chi non ha mai scritto un brief.

«Più dettagli fornisci, più preventivi mirati riceverai»: la ragione per compilare bene, detta prima.

La pagina Prezzi trasparenti: gratis per i clienti, i crediti per i freelance con la spiegazione di quanto costa un preventivo

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Prezzi trasparenti: crediti, non commissioni

Per i clienti è gratis, sempre, e lo dice in alto. Per i freelance ci sono i crediti: rispondere a una richiesta ne costa in media cinque, il costo esatto è scritto sulla richiesta prima di rispondere.

E due garanzie: preventivo mai letto, crediti restituiti; nessun freelance scelto, crediti restituiti a tutti.

La home da telefono
La dimostrazione in diretta da telefono
Il modulo di pubblicazione da telefono

Da telefono la home mette i due tasti sotto il titolo, la richiesta di esempio subito dopo, e l'assistente «Hai bisogno di aiuto?» in basso a destra.

Dentro l'app

Il giro completo, dopo la registrazione

Dieci passi nell'area riservata. Per ognuno la schermata vera e una ricostruzione di come funziona.

ClienteFreelanceAdmin

Come è fatto

Sotto il cofano: ruoli, crediti, tempo reale e permessi nel database

Sei meccanismi, uno alla volta. Quelli che fanno la differenza tra un prototipo e un prodotto.

  • React
  • TypeScript
  • TanStack Start
  • Supabase
  • Postgres + RLS
  • Realtime
  • Stripe
  • Tailwind + Radix
  • i18n IT · EN · ES

Un accesso, due ruoli

Sono un clienteHo un progetto
Sono un freelanceCerco lavori
RegistrazioneOnboardingDashboard

Due ruoli, un accesso

Cosa vedi. Ti registri scegliendo se sei cliente o freelance, con email o con Google. Ognuno ha la sua dashboard, e non entri nell'area riservata finché il profilo non è completo.

Come è fatto. Il ruolo vive in una tabella a parte, non nel profilo, così nessuno può cambiarselo. Un componente di guardia sulle rotte private manda chi ha il profilo incompleto nel percorso di onboarding; le pagine pubbliche restano navigabili.

Supabase Authuser_rolesOnboarding gate
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Cosa puoi portare nel tuo sito

Cinque cose che valgono per ogni web app

Un marketplace, un gestionale, un'area riservata: le decisioni che contano sono le stesse.

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Spiega il meccanismo, non le funzioni

La finestra che si compila da sola in home vale più di un elenco di feature. Fai vedere il giro completo prima di chiedere la registrazione.

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Una home, due pubblici, due tasti

Se il tuo prodotto ha due lati, non scegliere per chi scrivere: dai a ciascuno il suo tasto nella prima schermata.

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Il prezzo giusto è un modello, non una cifra

Crediti invece di commissioni, e due garanzie di rimborso scritte in chiaro. Chi paga sa quando paga e quando no.

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La fiducia si costruisce nel database

I permessi vanno nel posto che nessuna pagina può aggirare. Se il codice del sito sbaglia, la policy tiene lo stesso.

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Disegna anche il vuoto

Una lista senza risultati è una schermata che l'utente vedrà: dille cosa fare dopo, mostra i progetti completati, non lasciare un buco.

Il prossimo potrebbe essere il tuo

Vuoi una web app, non solo un sito?

Un marketplace, un gestionale, un'area riservata con pagamenti: se la tua idea ha bisogno di utenti, dati e soldi che girano, la costruiamo per intero. Raccontaci cosa fai: ti diciamo cosa faremmo noi, gratis e senza impegno.

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